Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Enrico Cappelletti ha lanciato un duro attacco al governo Meloni sulla gestione delle concessioni idroelettriche, definendo “inaccettabile” il blocco che impedisce lo sblocco delle gare per il rinnovo.
“Gli italiani pagano le bollette tra le più care d’Europa ma di fronte a continui rincari il governo Meloni continua a ignorare le potenzialità derivanti dall’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili che consentirebbero ai cittadini di pagare meno il costo dell’energia”, ha dichiarato il parlamentare pentastellato.
Secondo Cappelletti, l’energia idroelettrica rappresenta un’infrastruttura strategica per il sistema energetico nazionale, ma dal 1933 a oggi le concessioni sono state oggetto di reiterati provvedimenti di proroga. Questa situazione ha permesso alle aziende energetiche di percepire rilevanti proventi economici a fronte di corrispettivi concessori esigui e investimenti in larga parte già ammortizzati.
Il deputato ha presentato un’interrogazione al ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica per conoscere l’ammontare dei proventi conseguiti dalle società concessionarie. Dalla risposta fornita dal sottosegretario Barbaro è emerso un quadro preoccupante: il governo dichiara di non sapere nulla sulle società concessionarie idroelettriche italiane.
“Non sa se sono stati fatti investimenti, non conosce il loro giro di affari e neanche gli utili a fronte dei mancati investimenti”, ha sottolineato Cappelletti. Il sospetto del parlamentare è che il governo non voglia dichiarare questi dati perché altrimenti i cittadini capirebbero il motivo per cui non interviene per sostenere la messa a gara delle concessioni.
Una situazione che il deputato del M5S considera inaccettabile, considerata la grave crisi energetica che sta attraversando il Paese. Di fronte a uno stallo che si protrae da troppo tempo, è evidente che gli impianti obsoleti non sono sufficienti a causa di una bassa produzione rispetto al potenziale che ci sarebbe con adeguati investimenti nel settore.
“Il rinnovo delle concessioni è un’opportunità che non si può perdere”, ha ribadito Cappelletti, esortando il governo a invertire la rotta. “Ha già perso troppo tempo e i danni continuano a pagarli i cittadini”, ha concluso il deputato della commissione Attività produttive.
