(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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I parlamentari del Movimento 5 Stelle delle commissioni Trasporti di Camera e Senato hanno dichiarato: “Dopo una manovra di ulteriori fastidiose tasse, ecco il taglieggio di Capodanno: con le lenticchie e lo zampone allo scoccare del 2026 arriverà anche un aumento dei pedaggi autostradali a far compagnia alle tariffe del diesel impennatesi con la quarta manovra di Giorgetti.
Tutto questo nonostante i proclami triennali di Salvini, che aveva garantito uno stop ai rincari: quando c’è da mettere le mani nelle tasche degli italiani, il governo Meloni si conferma ineguagliabile.
Parimenti, si certifica ancora un altro fiasco del segretario della Lega. Se la girandola di ritardi, disagi e disservizi del nostro sistema ferroviario ridotto ai minimi termini sono il vero “epic fail” del “ministro dei Trasporti a cottimo”, non si può dimenticare la disastrosa e raffazzonata gestione del dossier “ponte sullo Stretto”, i cui fondi sono stati spostati in cui questa manovracome fossero soldi del “Monopoli”.
Aggiungiamoci una riforma dei porti solo appena abbozzata, un piano Casa annunciato e mai arrivato, un tpl abbandonato senza incrementi di risorse, oltre ai fallimenti del dl Asset su taxi e caro-voli, l’elenco dei flop del Salvini ministro inizia a farsi pesantino oltreché lunghissimo”.
La dichiarazione è stata rilasciata dai parlamentari M5s Antonino Iaria, Roberto Traversi, Giorgio Fede, Gabriella Di Girolamo, Elena Sironi e Luigi Nave.
