Di Luca Franceschi
///
Il senatore Maurizio Gasparri dimostra ancora una volta la sua “straordinaria capacità di dire sempre cose sbagliate o, peggio, grottesche”. Lo afferma il senatore Luigi Nave, capogruppo M5S in commissione Antimafia, rispondendo alle dichiarazioni del parlamentare di Forza Italia.
Secondo Nave, Gasparri dovrebbe conoscere molto bene le intercettazioni impropriamente arrivate alla commissione Antimafia, delle quali si è “a lungo beato”. Il senatore pentastellato sottolinea che Scarpinato non ha rivolto alcun insulto a Borsellino o ai suoi familiari, né stava conversando con Natoli quando quest’ultimo ha pronunciato quelle frasi.
Il capogruppo M5S invita quindi Gasparri a impiegare meglio la sua domenica anziché produrre “comunicati tragicomici” e speculazioni di bassissimo livello, chiedendo scuse per conto di altri.
Se davvero il senatore di Forza Italia ha “tutta questa voglia di parlare”, Nave suggerisce che potrebbe invece chiarire questioni ben più serie che lo riguardano direttamente. Tra queste, spiegare i suoi rapporti con Iginio Di Mambro, uomo vicino a Licio Gelli e indicato come finanziatore della strage di Bologna, prima della sua nomina a sottosegretario.
Un’altra questione da chiarire riguarda il motivo per cui Gasparri abbia ricoperto la presidenza di una società di cybersicurezza israeliana senza comunicarlo al Senato.
Nave conclude ribadendo che per il Movimento 5 Stelle “Falcone, Borsellino e tanti altri veri eroi che hanno messo in gioco la loro vita per combattere la mafia sono veramente simboli da onorare, rispettare e ricordare in ogni istante”. Al contrario, le manipolazioni compiute dalle forze di maggioranza rappresentano “uno sconcertante svilimento dell’impegno antimafia che dovrebbe unirci tutti”.
