(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La recente notizia della scomparsa di Gino Nicolais, ingegnere, accademico e politico, segna una grande perdita per il Mezzogiorno e per l’intera Italia.
Considerato uno dei maggiori promotori dell’innovazione nel Sud, Nicolais ha incarnato il ponte tra la ricerca scientifica e il governo, dimostrando come competenza e passione possano guidare il progresso.
La sua carriera, iniziata all’Università Federico II di Napoli, ha rappresentato un faro di eccellenza nel campo dei materiali avanzati e della ricerca applicata.
Come assessore regionale in Campania e successivamente Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Nicolais ha promosso con determinazione la modernizzazione della pubblica amministrazione e la digitalizzazione, valori fondamentali per una società in evoluzione.
Il suo impegno per la cultura e la scienza, nonché la sua visione di un Mezzogiorno proiettato verso il futuro, saranno ricordati come un esempio di cosa significhi fare politica con serietà e responsabilità.
Nicolais rimarrà una figura simbolo di un’idea di politica capace di unire sapere scientifico e decisioni pubbliche, un modello da cui dovremmo trarre ispirazione.
La sua eredità continuerà a vivere nel lavoro che tanti di noi portano avanti per garantire un sviluppo sostenibile e innovativo nel nostro Meridione.
Così la senatrice M5S Vincenza Aloisio.
