Di Luca Franceschi
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La deputata del Movimento 5 Stelle Valentina D’Orso, capogruppo in commissione Giustizia, è intervenuta duramente in aula alla Camera sul caso Bartolozzi, denunciando quella che definisce “l’ennesima indecente violazione del diritto” da parte della maggioranza.
D’Orso ha spiegato le ragioni della richiesta di voto segreto avanzata dalle opposizioni: “Chiedendo il voto segreto sul caso Bartolozzi noi delle opposizione stiamo dando a voi della maggioranza la libertà di sottrarvi all’ennesima violazione del diritto e al disagio di dover mettere la faccia su un voto che è l’ennesimo abuso di questa maggioranza”.
La parlamentare pentastellata ha contestato duramente la scelta di sollevare il conflitto di attribuzioni per proteggere Giusi Bartolozzi, affermando che non esisterebbe alcuna base normativa per tale decisione: “Sapete benissimo che non c’è una sola norma che vi autorizza a sollevare il conflitto di attribuzioni per scudare Giusi Bartolozzi”.
D’Orso ha poi richiamato il risultato del referendum, interpretandolo come un chiaro messaggio di disapprovazione dei cittadini verso l’operato della maggioranza: “Quasi quindici milioni di cittadini hanno detto chiaramente no alla vostra arroganza e al vostro amichettismo, al vostro desiderio di impunità e al vostro delirio di onnipotenza. Ma non l’avete capito”.
La deputata ha concluso il suo intervento con toni polemici, prevedendo che la maggioranza pagherà politicamente questa scelta: “Scudare Giusi Bartolozzi è l’ennesima indecente violazione del diritto, ma va bene così perché andrete nuovamente a schiantarvi come al referendum”.
