Di Luca Franceschi
///
Roma, 17 lug. – “Ancora una volta il pachiderma UE ha partorito un topolino inutile. Dopo insistite proteste, ecco che il commissario Hoekstra ha comunicato una proposta di revisione del sistema delle emissioni industriali del tutto insufficiente. Non è mettendo della cipria su una palla al piede per le nostre aziende che risolveremo il problema della competitività globale. Anche il Presidente di Confindustria Orsini ha dichiarato l’insoddisfazione della categoria. La questione purtroppo è sempre la stessa: la UE pensa solo a prendere sempre più potere ma non ha alcun interesse ad aiutare le sue aziende a sopravvivere in un mercato internazionale sempre più difficile. Un enorme auto-dazio sempre più soffocante. La Lega sarà in prima linea nei giorni del cambiamento, quando le prossime elezioni manderanno a casa i vari Macron e Sanchez. Meno regole assurde UE e più libertà”. Così il senatore della Lega Claudio Borghi Aquilini.
