(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Roma, 14 feb. – “È assurdo che il sindaco Barattoni e il governatore De Pascale, di fronte a indagini della Procura su presunti certificati medici ad hoc per bloccare i rimpatri, scelgano di attaccare il ministro Salvini invece di preoccuparsi della sicurezza dei cittadini dell’Emilia-Romagna. Parliamo di accuse gravi emerse da un’indagine voluta dalla magistratura, non certo dalla Lega, e su cui è doveroso fare luce. Qui non si mette in discussione l’intera categoria dei medici, a cui va anche il nostro rispetto, ma si parla di fatti specifici che, se confermati, sarebbero gravissimi e minerebbero la legalità del territorio. Le istituzioni dovrebbero essere le prime a pretendere chiarezza su quanto sta emergendo, invece di fare scudo e alimentare polemiche politiche. La sinistra locale spieghi perché preferisce tutelare chi avrebbe favorito la permanenza di clandestini piuttosto che garantire il rispetto delle regole. La Lega non fa sconti: si faccia luce subito per rispetto della verità e dei cittadini dell’Emilia-Romagna”.
Così la senatrice Elena Murelli, capogruppo Lega in commissione Affari sociali.
