(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Green deal, Marti (Lega): salvare la Vespa, eccellenza italiana, è una battaglia di buonsenso
Roma 14 gen. – “La proposta di legge della Lega per salvare la Vespa dalle follie del green deal europeo, fortemente caldeggiata dal ministro Salvini, è una battaglia di buonsenso per tutelare un vero e proprio simbolo dell’identità italiana nel mondo. In questa direzione anche il mio ordine del giorno, accolto dal Governo, che impegna l’esecutivo a riconoscere la Vespa come veicolo di interesse nazionale e patrimonio culturale e industriale italiano. L’obiettivo è chiaro: ottenere deroghe alle restrizioni ambientali europee ed escludere questi veicoli storici dalle limitazioni alla circolazione nelle zone a traffico limitato, garantendo libertà di movimento per i modelli di interesse collezionistico. La Vespa non è solo un mezzo di trasporto, è parte del Made in Italy, della nostra cultura e della nostra storia. Non possiamo permettere che normative ideologiche, come è il green deal, cancellino un patrimonio che rappresenta un’eccellenza del nostro Paese in tutto il mondo”.
Così il senatore della Lega Roberto Marti, presidente della Commissione Cultura, Istruzione, Ricerca e Sport a Palazzo Madama.
