Di Luca Franceschi
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Famiglia nel bosco, Murelli (Lega): nessuna strumentalizzazione, al centro ci sono solo i bambini. Salvini andrà dopo referendum
Roma, 17 mar. – “Le accuse di chi parla di una presunta strumentalizzazione del caso della famiglia nel bosco in chiave referendum sono da rispedire al mittente: Matteo Salvini e la Lega seguono questa vicenda, con avvocati e periti, da mesi, ben prima dell’appuntamento elettorale, perché qui in gioco c’è anzitutto il futuro di tre bambini. Questa mattina lo stesso Salvini ha ribadito che ha scelto di incontrare la famiglia solo dopo il voto proprio per evitare polemiche e letture maliziose, a conferma che ilnostro unico obiettivo è riportare serenità e unità laddove oggi ci sono solo strappi e sofferenza. Ogni minuto è prezioso a quell’età: continuare a dividerli dalla madre e a spostarli da una struttura all’altra significa aggiungere trauma a trauma, non fare il loro bene. Per noi il criterio guida resta l’interesse superiore dei minori, non la propaganda, l’obiettivo è difendere questa famiglia dall’eccesso di rigidità istituzionale”.
Così la senatrice della Lega Elena Murelli, capogruppo nella Commissione Affari sociali di Palazzo Madama.
