Di Luca Franceschi
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Modena, Cavandoli (Lega): cittadinanza italiana non è per tutti, via a chi non la merita
Roma, 18 mag. – “La cittadinanza non può essere considerata un fatto automatico e indiscutibile. Siamo il Paese europeo che ne concede di più: servono criteri più stringenti per permettere ad un cittadino straniero di ottenerla, ma bisogna pensare anche a gravi situazioni in cui possa essere revocata a chi dimostra di non condividere i nostri valori e di non sapersi integrare nel nostro Paese. Deve esserci un legame forte fondato sull’ottenimento dei diritti e il rispetto dei doveri. La cittadinanza non è soltanto uno status, è un percorso, un impegno che la persona deve saper portare avanti dimostrando piena adesione alla cultura del Paese, alle tradizioni, ai principi, ai diritti e ai doveri sanciti dalla nostra Costituzione, su cui non possono esserci ambiguità o banalizzazioni. Restiamo in attesa delle ulteriori indagini ma una cosa è certa: nessuna giustificazione della strage di Modena è accettabile. Ci sono cinque feriti, due gravi, una donna amputata: innocenti vittime di un gesto estremista, a cui si aggiungono precedenti minacce e blasfemie per ‘ottenere’ un lavoro. Basta buonismo: sono comportamenti assolutamente incompatibili con il mantenimento della cittadinanza italiana che deve essere tolta a chi si macchia di reati gravi”.
Lo dichiara la deputata emiliana della Lega Laura Cavandoli.
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Ufficio stampa Lega Camera
