Di Luca Franceschi
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GAZA. PROGRAMMA ‘IUPALS’, INTERROGAZIONE MORRONE (LEGA) SU POSSIBILI ‘INFILTRAZIONI’ DI TERRORISTI
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GAZA. PROGRAMMA ‘IUPALS’, INTERROGAZIONE MORRONE (LEGA) SU POSSIBILI ‘INFILTRAZIONI’ DI TERRORISTI
Roma, 5 giu. – “È stata molto pubblicizzata dallo stesso ministro degli Esteri Antonio Tajani l’accoglienza, dal settembre 2025 al maggio 2026, di 229 studenti palestinesi di Gaza nell’ambito del programma “IUPALS” (Italian Universities for Palestinian Students), promosso dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane in collaborazione con il Ministero degli Esteri e il Ministero dell’Università e della Ricerca. A questo proposito, è emersa in questi giorni la notizia che tra gli studenti palestinesi attesi a Roma e diretti all’Università di Tor Vergata fosse compreso anche un ‘miliziano…di Hamas’ che ‘avrebbe preso parte al massacro del 7 ottobre 2023’. Da notizie giornalistiche, si paventa che sia stato addirittura apprestato, tra Gaza e Beirut, un sistema di ‘ripulitura’ di documenti anagrafici, di rielaborazione della vita personale e dei curricula di studi per consentire a falsi profughi o soggetti collegati a organizzazioni terroristiche di accedere da insospettabili nei circuiti umanitari predisposti dai Paesi europei. Pur sostenendo forme di aiuto umanitario, compreso il diritto allo studio dove risulti necessario, sembra evidente che il contesto da cui i giovani provengono non può essere considerato irrilevante. Appare quindi indispensabile la massima trasparenza sui criteri e le verifiche approfondite che i ministeri competenti hanno predisposto nei confronti degli studenti entrati in Italia da Gaza, non solo dal punto di vista degli essenziali requisiti accademici, ma anche rispetto a ipotetici rapporti culturali e ideologici degli studenti con l’organizzazione terroristica di Hamas e alla loro compatibilità con i valori fondamentali del paese ospitante. Da queste considerazioni, ho presentato un’interrogazione dove chiedo che siano reiterate verifiche preventive e più approfondite sull’accoglienza di soggetti che potrebbero introdurre in Italia ulteriori elementi di grave ostilità nei confronti dello Stato di Israele e, in generale, delle comunità ebraiche trasferendo situazioni conflittuali nel nostro Paese e in particolare in ambienti universitari”.
Così in una nota il deputato della Lega Jacopo Morrone, che evidenzia anche la disparità di attenzione politica e mediatica tra gli ‘studenti’ di Gaza e i giovani iraniani che, anche in Italia, “lottano e rischiano la vita per la libertà, venendo nei fatti ignorati nonostante le gravi difficoltà riscontrate anche solo per rinnovare il passaporto e quindi il permesso di soggiorno”. Di qui, la richiesta di “rivolgere maggiore attenzione e iniziative di sostegno verso gli universitari iraniani in modo da non far emergere un insostenibile doppiopesismo della nostra azione diplomatica di solidarietà”.
Ufficio Stampa Lega Camera
