Di Luca Franceschi
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Fisco: Centemero (Lega) “Patrimoniale è solita ricetta della sinistra quando manca una visione di crescita”
Roma, 1 giu. – “Le aperture del PD sulla patrimoniale confermano una visione economica che continua a vedere nel risparmio e nel patrimonio degli italiani una fonte da cui attingere risorse invece che una leva per sostenere crescita, investimenti e sviluppo”. Lo dichiara Giulio Centemero, capogruppo della Lega in Commissione Finanze alla Camera, intervenuto oggi a Giornale Radio. “In un momento in cui l’Italia ha bisogno di rafforzare la propria competitività, attrarre capitali e sostenere le imprese, tornare a parlare di patrimoniale significa lanciare un messaggio sbagliato a famiglie, investitori e mercato. Il risparmio privato rappresenta una delle grandi forze del nostro Paese e va valorizzato, non colpito. La vera sfida – prosegue il deputato – è creare le condizioni affinché sempre più risorse possano essere indirizzate verso l’economia reale, l’innovazione, le startup e le PMI. È questa la direzione che abbiamo perseguito con la Legge Capitali, la riforma del TUF e gli interventi per rafforzare il mercato dei capitali italiano. La patrimoniale, oltre a colpire il risparmio, rischia di produrre effetti contrari a quelli dichiarati dai suoi sostenitori: maggiore evasione, delocalizzazione di patrimoni e capitali verso altre giurisdizioni e minore propensione a investire nel nostro Paese. In un’economia aperta e globale, la competitività fiscale non può essere ignorata. La patrimoniale – conclude Centemero – è il riflesso automatico di una politica che, quando non trova una strategia per creare ricchezza, pensa a come redistribuire quella esistente. Noi preferiamo una strada diversa: più crescita, più investimenti, più opportunità per famiglie e imprese.”
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Ufficio stampa Lega Camera
