Di Luca Franceschi
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Roma, 16 lug – “L’energia rappresenta un tema di sicurezza strategica, con conseguenze immediate per cittadini e imprese. La storia del nostro Paese insegna che gli italiani danno il meglio di sé nei momenti difficili: per questo dobbiamo affrontare la sfida della transizione energetica con la consapevolezza di un popolo che ha sempre saputo trasformare i vincoli in occasioni e le crisi in slancio. Questo da oltre settant’anni, quando con la creazione dell’ENI, Enrico Mattei ebbe l’intuizione di fare dell’energia una leva dell’indipendenza e dello sviluppo nazionale, con idee attuali ancora oggi. Così come evidenziato anche dall’AD di ENI Claudio Descalzi, la Lega afferma da sempre che la transizione energetica deve essere sostenibile non soltanto per l’ambiente ma anche per l’economia, non potendosi ridurre a una sequenza di scadenze calate dall’alto che rischiano di spegnere interi comparti industriali. La crisi dell’Automotive europeo ne è la prova evidente. Serve adottare un modello improntato alla neutralità tecnologica, fissando l’obiettivo della riduzione delle emissioni e lasciando che a raggiungerlo concorrano tutte le migliori fonti e tecnologie disponili: dal gas ai biocarburanti, dal biometano fino al nucleare di nuova generazione. In questo scenario, oggi ancor di più, l’ENI rappresenta sia un motore di sviluppo economico sia un attore strategico dell’interesse nazionale”.
Così il deputato Alberto Luigi Gusmeroli, Presidente della commissione Attività produttive, Commercio e Turismo della Camera.
Ufficio Stampa Lega Camera
