(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Disabilità, Cavandoli (Lega): giornata non simbolica ma richiamo concreto a esigenze persone disabili
Roma 3 dic. – “Il 3 dicembre non è una data simbolica, ma un richiamo molto concreto alla realtà delle persone con disabilità: alle loro capacità, ma anche alle barriere fisiche, culturali e burocratiche che ogni giorno devono affrontare. Parliamo di persone che vivono situazioni spesso complesse e che hanno diritto a un vero progetto di vita: poter studiare, lavorare, muoversi, scegliere dove e come vivere. Questo significa prendere sul serio la Convenzione ONU e le riforme avviate in Italia, abbandonando approcci che hanno umiliato troppe volte chi vive una disabilità. Ringrazio associazioni, famiglie, operatori e volontari che ogni giorno si spendono con la loro opera ma non può bastare il loro impegno: invito tutti gli enti locali ad assumere accessibilità, sostegno ai caregiver e inclusione scolastica e lavorativa come criteri irrinunciabili. L’inclusione non è un lusso né uno slogan: è una responsabilità verso persone che spesso devono lottare due volte, contro la malattia e contro le barriere costruite dalla società”.
Lo dichiara la deputata della Lega Laura Cavandoli.
