Di Luca Franceschi
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Competitività: Gusmeroli (Lega), più coraggio su stop a patto stabilità e sostegno a settori strategici come Automotive Roma, 8 apr – “Considerata la difficile situazione internazionale che sta mettendo in difficoltà le economie del continente, ho sottolineato al Vicepresidente esecutivo della Commissione europea Stéphane Séjourné, oggi in audizione in Parlamento, la necessità di sospendere temporaneamente o derogare in modo mirato il patto di stabilità, per permettere agli Stati Membri di far fronte alla crisi energetica e sostenere gli investimenti delle imprese, governando così gli eventi e non subendoli. Alla mia domanda sul rilancio dell’Automotive e in particolare sulla tutela della filiera della Componentistica, Sejourné (che è anche Commissario europeo per l’Industria, l’Impreditoria, le PMI e il Mercato unico) ha risposto ribadendo l’intenzione di porre al 70% la quota minima di componenti europee per le auto Made in Europe. Un dato importante per l’Italia, leader del settore e seconda manifattura d’Europa. Ho ribadito come servano aperture più coraggiose da parte della Commissione per la difesa dell’industria europea, fra cui dazi più incisivi sulle auto cinesi: nel solo primo trimestre del 2025 i veicoli cinesi entrati in Europa sono stati 200.000, con grave danno per le nostre filiere. Servono pragmatismo e un netto cambio di rotta da parte dell’Europa rivedendo in maniera decisa gli obiettivi di decarbonizzazione al 2035, per scongiurare la desertificazione industriale senza peraltro apportare significativi benefici all’ambiente”. Così il deputato Alberto Luigi Gusmeroli, Presidente della commissione Attività produttive, Commercio e Turismo di Montecitorio e responsabile fisco della Lega.Ufficio Stampa Lega Camera
