News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

GUARDIA DI FINANZA * «SEQUESTRATI 70 MILA ARTICOLI PERICOLOSI A CATANIA, SCOPERTI 2 LAVORATORI IN NERO»

Scritto da
08.15 - sabato 10 gennaio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

**Sequestrati oltre 70.000 articoli potenzialmente pericolosi per la salute e scoperti due lavoratori impiegati “in nero”**

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, nell’ambito di un piano straordinario di controlli volti a contrastare la vendita di prodotti non sicuri e non conformi alle normative vigenti, hanno sottoposto a sequestro amministrativo più di 70.000 articoli di vario genere (prodotti per la casa, luminarie e accessori di abbigliamento, ecc.) esposti per la vendita e non riportanti le indicazioni minime ed essenziali previste dalla legge, con specifico riferimento alle informazioni sull’origine, sui loro produttori o importatori comunitari e non, sulla composizione, nonché sulla destinazione di utilizzo degli stessi.

Gli interventi, effettuati dai finanzieri della Compagnia di Paternò, hanno riguardato 6 operatori commerciali con punti vendita nei comuni di Biancavilla, Adrano e Paternò, tutti gestiti da soggetti di nazionalità cinese.

Oltre al sequestro amministrativo e al conseguente ritiro immediato dal commercio dei prodotti in questione, ai titolari sono state comminate sanzioni amministrative complessivamente pari, nel massimo, a oltre 150.000 euro, con segnalazione dei responsabili alle competenti Autorità amministrative.

Durante le attività ispettive è stata rilevata anche la presenza di 2 lavoratori impiegati completamente “in nero”.

Si evidenzia come l’assenza sui prodotti delle indicazioni sulla provenienza e sulla composizione merceologica, oltre a costituire un illecito amministrativo in violazione del c.d. “Codice del Consumo”, rappresenti un concreto rischio e una minaccia per la salute dei consumatori finali, in quanto spesso sottende l’utilizzo di materie prime di scarsa qualità, se non addirittura nocive, senza rispettare i rigorosi standard di produzione stabiliti dalla normativa europea e nazionale.

Si tratta di fenomeni illeciti che, al tempo stesso, disvelano la presenza di imprese che operano una concorrenza sleale in danno degli operatori economici rispettosi della legge, alterando in questo modo il mercato di settore.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.