(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La Procura della Repubblica di Rovigo ha aperto un procedimento penale contro ignoti per i reati di interruzione di un pubblico servizio e frode in pubbliche forniture, in relazione a procedure per affidamenti diretti, appalti di servizi e altri contratti posti in essere dall’AULSS 5.
Il Procuratore della Repubblica di Rovigo, dott.ssa Manuela Fasolato, ha comunicato l’avvio dell’indagine per ragioni di rilevanza pubblica della notizia in rapporto alla comunità territoriale e per una corretta informazione, essendo già state diffuse notizie stampa in merito.
I reati ipotizzati sono quelli previsti dagli articoli 340 e 356 del codice penale, a seguito di segnalazione e denuncia pervenute in relazione alle procedure contrattuali dell’azienda sanitaria.
La Procura della Repubblica di Rovigo ha inoltre inviato copia di tutti gli atti del procedimento alla Procura Regionale della Corte dei Conti per quanto di rispettiva competenza in ordine alla valutazione di danno erariale.
Le indagini sono state delegate alla Guardia di Finanza di Rovigo, che ha eseguito un decreto della Procura della Repubblica di Rovigo del 31 dicembre 2025 contenente ordine di esibizione di atti e documentazione pertinenti ai fatti.
I finanzieri hanno acquisito presso l’AULSS 5 in copia tutto quanto indicato nel decreto e la documentazione è ora al vaglio degli inquirenti.
Il procedimento contro ignoti è attualmente in fase di indagine preliminare.
Vige la presunzione di innocenza per cui la responsabilità penale può essere provata solo con sentenza passata in giudicato.
