(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Frontex: calo del 52% dei valichi di frontiera irregolari nei primi 2 mesi del 2026
Le gravi condizioni meteorologiche lungo le principali rotte migratorie verso l’Unione Europea hanno continuato a contribuire al trend discendente dei valichi di frontiera irregolari. Il numero di rilevamenti è diminuito drasticamente nei primi due mesi del 2026, con un calo del 52% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Secondo i dati preliminari raccolti da Frontex, sono stati registrati quasi 12 000 valichi irregolari.
Punti salienti:
* Il Mediterraneo centrale è stata la rotta più trafficata, rappresentando quasi il 30% di tutti gli ingressi irregolari nell’UE.
* La rotta dell’Africa occidentale ha registrato il declino più marcato, con rilevamenti in calo dell’83% rispetto ai primi due mesi del 2025.
* Le nazionalità più frequentemente registrate erano afghani, bengalesi e algerini.
Il numero degli arrivi irregolari continua a diminuire, ma il costo umano continua a salire. Secondo l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, quasi 660 persone hanno perso la vita nel Mediterraneo nei primi due mesi del 2026. Molte di queste tragedie si sono verificate a causa delle gravi condizioni meteorologiche. Le reti criminali di traffico di migranti sono ben consapevoli dei rischi. Mandano comunque persone disperate su barche non idonee alla navigazione, perché c’è denaro da guadagnare.
Nel frattempo, la situazione escalation in Medio Oriente rischia di alimentare gli sfollamenti nella regione nei prossimi mesi. Finora, questo non ha avuto un effetto apprezzabile sulla situazione migratoria ai confini esterni dell’UE. Frontex continua a monitorare gli sviluppi da vicino.
Con oltre 3 000 agenti presenti ai confini esterni dell’UE, Frontex continua a sostenere le autorità nazionali nella salvaguardia dei confini europei e nel salvataggio di vite in mare.
La rotta dell’Europa centrale orientale è stata la rotta migratoria più attiva verso l’UE, con quasi 3 400 arrivi registrati a gennaio-febbraio. Tuttavia, i rilevamenti lungo la rotta sono diminuiti del 50% anno su anno.
Le rotte del Mediterraneo occidentale e del Mediterraneo orientale hanno registrato ciascuna circa 1 200 arrivi.
I tentativi rilevati in uscita verso il Regno Unito attraverso la Manica, che includono sia coloro che hanno raggiunto il Regno Unito sia coloro che è stato impedito di partire, sono diminuiti del 12% a quasi 3 900.
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Frontex: 52% drop in irregular border crossings in the first 2 months of 2026
Severe weather conditions across the key migratory routes into the European Union continued to contribute to the downward trend of irregular border crossings. The number of detections fell sharply in the first two months of 2026, dropping by 52% compared with the same period last year. Nearly 12 000 irregular crossings were recorded, according to preliminary data collected by Frontex.
Key highlights:
* The Central Mediterranean was the busiest route, accounting for nearly 30% of all the irregular entries into the EU.
* The Western African route saw the steepest decline, with detections down by 83% compared with the first two months of 2025.
* The most frequently registered nationalities were Afghan, Bangladeshi, and Algerian.
The number of irregular arrivals continues to fall, but the human cost keeps rising. According to the International Organization for Migration, nearly 660 people lost their lives in the Mediterranean in the first two months of 2026. Many of these tragedies occurred due to severe weather conditions. Criminal smuggling networks are well aware of the risks. They send desperate people out on unseaworthy boats regardless, because there is money to be made.
Meanwhile, the escalating situation in the Middle East risks fuelling displacement in the region in the coming months. So far, this has not had a noticeable effect on the migratory situation at the EU’s external borders. Frontex continues to monitor developments closely.
With over 3 000 officers present at the EU’s external borders, Frontex continues to support national authorities in safeguarding Europe’s borders and saving lives at sea.
The Eastern Central was the most active migratory route into the EU, with nearly 3 400 arrivals recorded in January-February. But the detections along the route fell by 50% year-on-year.
The Western Mediterranean and Eastern Mediterranean routes each registering around 1 200 arrivals.
Attempts detected on exit towards the UK across the Channel, which include both those who reached the UK and those prevented from leaving, fell by 12% to nearly 3 900.
