(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Referendum: Zanettin (FI), da fronte del ‘no’ balle e falsità, riforma rispetta Costituzione
“A quanti continuano a dipingere la riforma dell’ordinamento giudiziario come una specie di piano eversivo e antidemocratico, vogliamo ricordare che la nostra riforma rispetta i principi e le procedure costituzionali previste dall’ordinamento. Il disegno di legge è stato deliberato dal governo. La Presidenza della Repubblica ne ha autorizzato la presentazione alle Camere. Il Parlamento lo ha approvato senza modifiche in quattro letture, due delle quali con maggioranza qualificata, e con il voto favorevole anche di esponenti delle opposizioni. Ora siamo nella fase della campagna precedente alla consultazione referendaria, richiesta da più parti. Si può essere legittimamente a favore o contro, ma è assolutamente svilente ascoltare esponenti di spicco del fronte del ‘no’ raccontare balle sulla presunta volontà di sottomissione della magistratura al governo, che non è nel testo, né nelle intenzioni di chi ha scritto la riforma, né di chi oggi, anche a sinistra, la sostiene. Così come è inaccettabile sentirci accusare di voler attaccare la Costituzione, senza dunque riconoscere il diritto costituzionalmente garantito del Parlamento a modificarla secondo le procedure indicate dall’art. 138”. Lo dichiara il senatore e capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia, Pierantonio Zanettin.
