Di Luca Franceschi
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Ppe: Craxi (FI), al fianco dei popoli oppressi e delle comunità perseguitate
“Celebrare i cinquant’anni del Partito Popolare Europeo significa riaffermarne la missione: mettere al centro la persona, coniugando identità e apertura, radici e futuro, sicurezza e diritti. Un patrimonio fondato su libertà, democrazia, rispetto dei popoli e solidarietà. In un tempo segnato da guerre, regimi autoritari, fanatismi e nuove forme di antisemitismo, la difesa della dignità umana è un confine morale invalicabile. Ogni popolo ha diritto alla propria identità, lingua, fede e autodeterminazione: negarlo significa ferire la civiltà stessa. L’Europa deve essere all’altezza della sua storia, senza ambiguità né difese selettive dei diritti, che non possono dipendere da convenienze geopolitiche. Ai popoli che resistono e alle comunità perseguitate deve arrivare un messaggio chiaro: non siete soli. Se saremo all’altezza, questi cinquant’anni non saranno solo una ricorrenza, ma un impegno per il futuro”. Così Stefania Craxi, presidente dei senatori di Forza Italia, intervenendo a “Liberi, Forti, Popolari” per i 50 anni del PPE.
