Di Luca Franceschi
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Iran: Craxi (FI), tregua fragile, giusta forza multinazionale per libertà rotte
“I nodi più importanti per la pace in Medio Oriente rimangono ancora sul tavolo: dall’arricchimento dell’uranio alle sanzioni, dai proxy al destino del popolo iraniano. Siamo di fronte a una tregua da consolidare nei prossimi due mesi e da trasformare in un accordo stabile e duraturo. Nell’immediato, la situazione potrebbe anche essere letta, strumentalmente, come una mezza vittoria dell’Iran che ottiene lo scongelamento dei fondi mentre rimane sospeso il tema della libera navigazione, senza costi aggiuntivi, dello stretto di Hormuz. Giusta l’idea di una forza multinazionale, a cui molti paesi europei hanno dato adesione, compresa l’Italia, per sostenere la libertà delle rotte marittime: vuol dire che finalmente l’Europa si pone il tema di difendere attivamente i suoi interessi. In questo quadro, il fronte più caldo rimane quello libanese. Israele guarda, giustamente, con preoccupazione a Hezbollah, e non c’è dubbio che l’esercito libanese non sia ancora forte tanto quanto le milizie di Hezbollah”. Così a Tgcom24 la presidente dei senatori di Forza Italia, Stefania Craxi.
