Dl Flussi: M.Occhiuto (FI), migrazione non è assedio ma percorso da gestire
“Fin dall’inizio della legislatura, il governo ha lavorato per riportare ordine nella gestione dei flussi migratori, distinguendo ciò che è regolare da ciò che non lo è, aprendo percorsi trasparenti, offrendo alle imprese ciò di cui hanno bisogno e alle comunità ciò che meritano: sicurezza e chiarezza. Questo anche in considerazione di un’Italia che invecchia e che cerca lavoratori. Non vogliamo vivere la migrazione come un assedio, ma come un processo da gestire, accompagnato da una cooperazione vera, secondo la logica del Piano Mattei: costruire insieme anziché depredare. Perché se i paesi africani non avranno un futuro, nessuna frontiera sarà mai abbastanza alta. In questa ottica, grazie a Forza Italia, nel decreto è prevista la proroga fino al 2027 dei nulla osta per chi ha completato la formazione nei Paesi di origine. Un segnale forte che premia la regolarità, il merito, la preparazione. L’immigrazione, quando è governata bene, non è un rischio, è una risorsa. Ma deve avvenire nel rispetto delle regole, della nostra identità, delle nostre comunità e dei lavoratori stessi”. Così il senatore di Forza Italia Mario Occhiuto intervenendo in Aula durante le dichiarazioni di voto sul dl Flussi.
