Di Luca Franceschi
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Craxi (FI): bene DFP, la priorità resta la crescita
“Il Documento di Finanza Pubblica si inserisce in un quadro internazionale ancora fragile, segnato da crisi ricorrenti e da un livello di incertezza che continua a condizionare le economie avanzate. Nonostante questo contesto, i conti pubblici italiani mostrano un miglioramento graduale, frutto di un’impostazione prudente e responsabile. In questa fase, tuttavia, la priorità non può essere la rincorsa ai decimali o la difesa rigida di saldi nominali. L’obiettivo centrale per Forza Italia è e deve essere la crescita. Senza crescita non si consolidano i conti, non si riduce il debito, non si costruisce sostenibilità nel medio periodo. Per questo motivo, eventuali margini di flessibilità non devono essere interpretati come un allentamento della disciplina, ma come strumenti per sostenere quella spesa buona e produttiva che genera investimenti, competitività e sviluppo. In questo quadro, resta essenziale un confronto serrato e costruttivo con le istituzioni europee, affinché le regole comuni valorizzino le politiche che sostengono imprese e cittadini in una fase segnata dall’aumento dei costi energetici e non penalizzino gli interventi orientati al futuro. Proprio per questa ragione, come Forza Italia sollecitiamo un’iniziativa europea, un impegno comune per far fronte alle necessità del momento e sostenere l’intera Unione con un piano europeo. Se così non fosse non si consideri un tabù lasciare flessibilità a quei Paesi, come l’Italia, che hanno i conti in ordine”. Così, Stefania Craxi, presidente dei senatori di Forza Italia.

