(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Askatasuna: Gasparri, Rosso e Fontana (FI), Lo Russo si è accorto che non è bene comune
“Finalmente la giunta Lo Russo si accorge che Askatasuna non può rientrare nell’idea di bene comune. La cancellazione del centro sociale dall’elenco dei beni comuni è un ravvedimento tardivo, arrivato al termine di un lungo disastro politico e giuridico. Per troppo tempo abbiamo assistito all’indegno spettacolo di un’amministrazione cittadina che cercava di dare una veste legale a chi, per decenni, ha lanciato pietre e bulloni contro le nostre Forze dell’Ordine, tentando di costruire una zona franca agli ambienti antagonisti. Questo, mentre il centrodestra chiedeva legalità e rispetto per i cittadini. L’azione determinata del nostro governo ha messo il sindaco Lo Russo di fronte alle proprie responsabilità: l’illegalità non può essere ‘condivisa’, va soltanto contrastata. Ora l’immobile va bonificato e messo in sicurezza, per essere restituito ai cittadini e trasformato in un presidio di servizi e legalità. La ricreazione per chi vive fuori dalle leggi è finita”. Lo dichiarano il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, il senatore Roberto Rosso, vicesegretario di Forza Italia in Piemonte, e Marco Fontana, segretario cittadino di Forza Italia a Torino.
