Di Luca Franceschi
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VOTO DONNE: MARROCCO (FI), “DA QUEL 1946 NACQUE UNA DEMOCRAZIA PIÙ GIUSTA E PIÙ VERA”
“Ottant’anni fa le donne italiane conquistarono finalmente il diritto di votare e di essere elette. Non fu un regalo, ma il riconoscimento di un diritto che sarebbe dovuto esistere da sempre”. Lo ha dichiarato in Aula Patrizia Marrocco, intervenendo nella commemorazione per gli 80 anni del voto alle donne. Quel gesto semplice – una scheda dentro un’urna – rappresentò una rivoluzione silenziosa ma potentissima, che ha cambiato per sempre il volto della nostra democrazia”, ha aggiunto l’esponente di Forza Italia, ricordando il contributo delle donne italiane nel dopoguerra e il ruolo delle 21 elette all’Assemblea Costituente. Marrocco ha sottolineato come il cammino verso una piena parità non sia ancora concluso: “Esistono ancora ostacoli reali, dal divario salariale alle difficoltà di conciliare lavoro e famiglia, fino alla scarsa presenza femminile nei luoghi decisionali.
Nel suo intervento ha poi reso omaggio a figure come Nilde Iotti e Lina Merlin: “Non chiedevano privilegi, ma semplicemente di poter servire il proprio Paese. E lo hanno fatto con straordinaria dignità. Difendere il valore del voto e trasformare la parità da principio scritto sulla carta a realtà concreta – ha concluso – è una responsabilità che oggi spetta a tutti noi. Ottant’anni fa le donne italiane hanno aiutato questo Paese a diventare una vera democrazia. Oggi tocca a noi dimostrare di esserne all’altezza”.
