(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Tassa piccoli pacchi, Mazzetti (FI): “È controproducente, noi doppiamente danneggiati: perdiamo flussi commerciali e siamo comunque inondati da merce extra Ue”
Roma, 22 gen. – “L’introduzione anticipata della tassa sui piccoli pacchi di 2 euro, cifra esigua ma impattante in questo genere di acquisti, sta già producendo effetti negativi su tutto il settore. L’Italia perde competitività a vantaggio di altri paesi europei limitrofi, che prontamente si sono accaparrati i voli cargo che prima sceglievano il nostro Paese, dove ci sono stati anche importanti investimenti nella logistica. Allo stesso modo, i colossi extraeuropei già aggirano i limiti e riescono, comunque, a inondare il nostro mercato con la loro merce, spesso di bassa qualità, facendola entrare da altri snodi europei. Oltre al danno anche la beffa, che da subito ho segnalato; ecco perché ho presentato un emendamento al Milleproroghe chiedendo di posticipare l’introduzione della tassa al 1° luglio prossimo, così da avere una normativa, una legislazione, una tassazione uniforme su tutto il territorio europeo. È opportuno che il governo valuti attentamente questa proposta per tutelare il settore del commercio e della logistica, strategico per l’Italia soprattutto oggi”.
Lo afferma, in una nota, l’On. Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e responsabile nazionale dipartimento Lavori pubblici di FI.
