Di Luca Franceschi
///
Referendum: Zanettin (FI), sorteggio non umilia, rende magistrati liberi
“Quando sono stato componente del Csm ho cercato di battermi contro le pratiche correntizie. Non ho avuto successo, ma ne ho tratto un ammonimento. Per questo, appena tornato in Parlamento, ho presentato per primo un disegno di legge sul sorteggio, consapevole che quella fosse l’extrema ratio. L’Anm, per contrastare quella mia proposta, ha aperto un referendum tra i suoi scritti che avrebbe dovuto sancire il no corale e plebiscitario della magistratura al sorteggio. Invece, tra lo sconcerto di tutti, il 41% dei magistrati iscritti all’Anm si espresse a favore del sorteggio. Questo perché i magistrati che lavorano ma non appartengono a una corrente hanno paura di essere giudicati dal Csm. È la dimostrazione che il sorteggio non umilia i magistrati, ma li rende più liberi e autonomi”. Così il senatore di Forza Italia Pierantonio Zanettin intervenendo alla manifestazione dei giovani di Forza Italia “Noi diciamo si”.
