Di Luca Franceschi
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Referendum, Mulè (Fi): “La Freccia per il Sì porta energie positive”
“In questa Freccia per il Sì mettiamo energie positive. Le energie sono quelle dei contenuti del referendum. È un treno che serve per contagiare in maniera positiva e coinvolgente gli elettori. Si vuole dimostrare che siamo uguali, perché tali ci rende la Costituzione e noi desideriamo riformarla, aggiornarla, mantenendone integro il bagaglio di valori. Siamo testardamente ancorati alle motivazioni del sì, alle ragioni del sì. Non raccogliamo e non lanciamo strali di alcun tipo. Sfidiamo i signori del no, quelli che vogliono che tutto rimanga come adesso, a misurarsi sulle ragioni, sui contenuti. A liberare il campo da tutto ciò che inquina il dibattito. Non temiamo nulla perché le motivazioni sono granitiche, sono solide e quindi, su questo, non retrocederemo di un solo passo. Il treno, che si mette in cammino percorrendo tanti territori, fa parte di questa strategia.
In riferimento a Gratteri, ciò che sta accadendo dà ancora una volta il termometro di una campagna in cui sono entrate oramai le nefandezze e persino le intimidazioni trasversali. E quando si attenta alla serenità della libertà di stampa, significa che si è oltrepassato già di tanto il confine e questo non doveva accadere. Fa specie che queste espressioni siano pronunciate da un esponente delle istituzioni che per primo dovrebbe tenere la lingua a freno e che, invece, secondo quanto è stato scritto e ancora non smentito, ha fatto il contrario. Quello che è molto grave oltre che avvilente. Non lo dico da giornalista ma da cittadino”.
Così Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e responsabile della campagna referendaria del Sì per Forza Italia intervenendo alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa del partito “Una freccia per il Sì”.
