(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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REFERENDUM GIUSTIZIA, TASSINARI: “SEPARAZIONE DELLE CARRIERE E STOP ALLE CORRENTI NEL CSM PER UNA GIUSTIZIA DAVVERO GIUSTA”
Modena, 2 marzo 2026 – Grande partecipazione e dibattito approfondito all’Auditorium Confcommercio di Modena per l’incontro “Una giustizia giusta per tutti”, dedicato al referendum del 22 e 23 marzo. Un appuntamento che ha visto la presenza di numerosi cittadini e operatori del settore e che, come sottolineato dall’onorevole Rosaria Tassinari, deputata di Forza Italia, “ha dimostrato quanto il tema della riforma della giustizia sia sentito e centrale per il futuro del Paese”.
Nel corso dell’iniziativa, a cui hanno preso parte tra gli altri il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, il senatore Maurizio Gasparri e il procuratore della Repubblica di Parma Alfonso D’Avino, si è entrati nel merito delle riforme necessarie per garantire un sistema più equo ed efficiente.
“Abbiamo parlato con chiarezza della necessità della separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante – ha dichiarato Tassinari – perché solo così si può rafforzare il principio di terzietà del giudice e garantire ai cittadini un processo realmente equilibrato”.
Altro punto centrale del confronto è stato il funzionamento del Consiglio Superiore della Magistratura. “È fondamentale togliere il peso delle correnti dal Csm – ha aggiunto la deputata – per restituire credibilità e autorevolezza all’organo di autogoverno della magistratura. Le logiche correntizie hanno prodotto distorsioni che non possiamo più permetterci”.
Tassinari ha inoltre sottolineato il valore della presenza del procuratore di Parma: “La partecipazione del dottor Alfonso D’Avino è stata particolarmente significativa. Il contributo di chi vive quotidianamente la giustizia nei tribunali ha arricchito il dibattito e dimostra che il confronto sulle riforme non è ideologico, ma concreto e orientato al buon funzionamento del sistema”.
