(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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REFERENDUM. BELLOMO (FI): CON VADEMECUM PIENA LUCE SU VERITA’ RIFORMA CONTRO FALSITA’ SINISTRA E ANM
“Chi è contrario alla riforma della giustizia spesso preferisce confondere le acque, mescolando temi diversi e diffondendo timori infondati, perché entrare nel merito delle singole misure significherebbe doverne riconoscere la razionalità e la necessità. Non c’è nessuna norma della riforma della giustizia che vada a minare l’autonomia e l’indipendenza della magistratura. Anzi, al contrario di quanto sostiene anche l’Anm, vi è un preciso articolo, l’articolo 3, che sacralizza e ribadisce questi valori costituzionali.
C’è dunque la necessità e l’urgenza, attraverso il vademecum presentato oggi da Forza Italia, di fare piena luce sulle verità contenute nel testo e di tracciare la strada verso una giustizia giusta, dove il Pm e il giudice non si trattino più da colleghi e dove il magistrato chiamato a giudicare sia un’icona, elevato al di sopra delle parti come impone la riforma del codice di procedura penale che risale al 1989. Nessun vulnus costituzionale, dunque, ma soltanto l’esigenza democratica di togliere alle correnti della magistratura la possibilità di decidere, sulla base delle appartenenze e non dei curricula, chi debba essere il Procuratore della Repubblica nelle principali sedi giudiziarie del nostro Paese. Questo è il motivo che sta facendo impazzire la sinistra e anche una parte della magistratura.
Non certo la falsa rappresentazione della riforma con la quale cercano di ingannare i cittadini. Tradendo il testo sottoposto a referendum e palesando una dimensione politica dell’Anm che mal si concilia con il potere che i magistrati sono chiamati ad amministrare in nome del popolo italiano”.
Lo ha dichiarato il deputato Davide Bellomo, capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia, intervenendo nel corso della conferenza stampa del partito per presentare il vademecum sulle ragioni del Sì al referendum.
