(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Manovra, Nevi (Fi): “Orgogliosi della direzione presa a favore dello sviluppo”
“Questa è una manovra finanziaria coraggiosissima, perché a differenza dei bilanci precedenti prende la direzione della diminuzione della spesa pubblica e delle tasse, della riforma fiscale iniziata nella prima parte della legislatura, ma più di tutti abbiamo deciso di rientrare dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo chiudendo una manovra finanziaria che è l’opposto di quella che si approva in genere in Italia”.
Lo ha detto il portavoce di Forza Italia Raffaele Nevi ospite di Tagadà.
“In Italia la prassi è il “tassa e spendi”. La ricetta della sinistra è sempre questa, la conosciamo bene. La sinistra da una parte vuole aumentare la tassazione, quasi la più alta del mondo, e dall’altra spendere in misure clientelari: dal super bonus al reddito di cittadinanza, senza investire invece sulla produttività, sul lavoro, sulle infrastrutture, sullo sviluppo.
Poi ci sono moltissimi investimenti promossi dalla maggioranza che stanno fuori dalla Manovra, perché tra il Fondo sociale di coesione e il Fondo sociale europeo, ci sono enormi risorse che l’Italia non riesce nemmeno a spendere, purtroppo.
Il problema della semplificazione – continua Nevi – che stiamo risolvendo attraverso il nostro ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo. Semplificare significa riuscire a spendere l’enorme quantità di risorse messe a disposizione dall’Europa, non solo attraverso il Pnrr ma attraverso proprio i fondi di coesione.
Dopodiché riusciamo anche a fare delle operazioni molto interessanti come quella sulla sanità con uno stanziamento veramente straordinario da 7,5 miliardi in più per l’anno. Per le imprese, ci sono 3,5 miliardi destinati a sviluppo, crescita e investimenti” la conclusione di Nevi.
