Di Luca Franceschi
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Italia-Pakistan, Benigni: collaborazione e montagna strumenti di dialogo tra popoli
“Oggi affrontiamo due questioni importanti: da un lato la collaborazione tra Italia e Pakistan, tema particolarmente rilevante nel momento che stiamo attraversando a livello internazionale, anche alla luce della storica amicizia tra i nostri due Paesi; dall’altro la montagna, che rappresenta un elemento concreto di unione, dialogo e cooperazione”.
Lo ha detto Stefano Benigni, vicesegretario nazionale di Forza Italia, intervenendo al convegno “Italia & Pakistan. 125 anni di storia e collaborazione”, che si è svolto alla Camera dei deputati.
“La montagna — ha proseguito Benigni — richiama valori fondamentali: sacrificio, collaborazione, rispetto e libertà. È un simbolo di cui forse si parla troppo poco e al quale, spesso, anche nel nostro Paese non viene dedicata sufficiente attenzione. Eppure l’Italia è anche un Paese di territori montani. La legge recentemente approvata rappresenta, in questo senso, un primo passo importante per riconoscere pienamente il valore della montagna e la sua capacità di unire comunità, territori e popoli”.
L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni italiane e pakistane, del mondo accademico, della ricerca, della cooperazione internazionale, dell’impresa e dello sport, con l’obiettivo di ripercorrere oltre un secolo di relazioni tra i due Paesi e delineare nuove opportunità di collaborazione: dalla ricerca scientifica alla tutela ambientale, fino allo sviluppo sostenibile delle aree montane.
Nel corso del convegno sono state richiamate le figure che hanno segnato il rapporto tra Italia e Pakistan, da Ardito Desio a Giuseppe Tucci fino al premio Nobel Abdus Salam. Al centro del confronto anche temi di grande attualità, come i ghiacciai del Karakorum, le risorse idriche, la cooperazione tecnologica e la diplomazia sportiva, dall’alpinismo al cricket. L’evento è stato anche occasione per valorizzare il ruolo di EvK2CNR, attiva da quasi quarant’anni tra Karakorum e Himalaya nella ricerca scientifica, nella tutela ambientale e nella cooperazione allo sviluppo.
“Ringrazio tutti i relatori, gli ambasciatori e le autorità presenti. Un ringraziamento particolare va ad Agostino Da Polenza, che ha voluto organizzare questo convegno: un momento prezioso di confronto, riflessione e condivisione. Mi auguro che questa iniziativa possa avere un seguito, anche attraverso nuovi appuntamenti in futuro. Più parliamo di collaborazione tra Paesi, rafforzando la nostra cultura di ambasciatori nel mondo, e più valorizziamo la montagna, più contribuiamo al bene del nostro Paese e dei nostri territori”, ha concluso.
