Di Luca Franceschi
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Iran: Bergamini, drammatica condizione diritti umani, esecuzioni capitali a livelli senza precedenti
“L’aumento delle esecuzioni capitali in Iran, che ha raggiunto livelli senza precedenti con 2159 casi registrati nel 2025, rappresenta una deriva profondamente preoccupante sul piano dei diritti umani e dello Stato di diritto. È un dato che deve suscitare una ferma e unanime condanna da parte della comunità internazionale, senza ambiguità né silenzi né strumentalizzazioni. L’uso crescente della pena di morte come strumento di repressione, anche in relazione a dinamiche politiche interne e a fasi di tensione internazionale, è incompatibile con i principi fondamentali di dignità della persona e di giustizia. La comunità internazionale deve dimostrare una sensibilità concreta e costante su quanto sta accadendo, rafforzando il proprio impegno diplomatico e multilaterale per fermare questa spirale. Al di là della doverosa centralità delle preoccupazioni legate alla sicurezza e alla stabilità dello Stretto di Hormuz e degli equilibri energetici globali, non possiamo mai permetterci di perdere lo sguardo sulla drammatica condizione dei diritti umani in Iran.”
Lo dichiara in una nota Deborah Bergamini, vicesegretario nazionale di Forza Italia e responsabile Esteri del partito.
