Di Luca Franceschi
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Inflazione, Cattaneo (FI): “L’Italia reagisce meglio grazie a scelte energetiche lungimiranti”
“L’inflazione resta un tema prioritario su cui il Governo mantiene la massima attenzione, ma i dati reali dimostrano che, in una traiettoria complessiva di quattro anni, l’Italia ha gestito la situazione meglio degli altri partner europei. Siamo stati i primi a raffreddare i prezzi dopo la fiammata del 2022 e oggi abbiamo decisamente più armi per affrontare la situazione”. Lo ha detto il deputato di Forza Italia Alessandro Cattaneo ospite de L’Aria che Tira.
“Dobbiamo ricordare – prosegue Cattaneo – che questa inflazione nasce soprattutto dalla vulnerabilità energetica del nostro Paese. Una debolezza causata dalle scelte dei passati governi di sinistra e dell’ambientalismo ideologico, che per anni hanno bloccato ogni tipo di investimento strutturale. C’era chi si opponeva alla Tap, chi rifiutava i rigassificatori e chi diceva no al nucleare, lasciandoci totalmente esposti quando nel 2022 la Russia ha chiuso i rubinetti del gas. Oggi lo scenario è cambiato: grazie a questo centrodestra abbiamo sbloccato due rigassificatori, diversificato gli approvvigionamenti di gas liquido nel mondo e valorizzato la Tap, superando i no ideologici dei 5Stelle”.
“Nonostante le pesanti tensioni geopolitiche internazionali, che non dipendono certo da noi, i prezzi mantengono una tenuta superiore rispetto al passato. Ricordiamo tutti quando, durante il governo Draghi, la benzina toccò i 2,4 euro al litro; oggi, pur restando alta e monitorata a circa 1,8 euro al self-service, la situazione è decisamente meno drammatica”, conclude l’esponente azzurro.
