(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Giustizia: Nevi, nessun complotto contro magistrati, ma discrezionalità accompagnata da orientamento ideologico produce decisioni discutibili
“Non esiste alcun complotto del governo contro la magistratura. È sufficiente leggere quanto è stato affermato nei congressi di Magistratura Democratica, dove alcuni giudici ben identificati — spesso sempre gli stessi — che esercitano un forte potere all’interno dell’Associazione Nazionale Magistrati, sostenevano apertamente la necessità di “fermare Berlusconi”. Non è un’invenzione di oggi”. Lo ha dichiarato Raffaele Nevi, portavoce di Forza Italia, intervenendo a Rainews24.
“Su tutti i temi di rilevanza politica – ha proseguito -, dalla sicurezza all’immigrazione, fino alle riforme costituzionali, si assiste spesso a interpretazioni della legge. È anche vero che molte norme sono state scritte male, e questo contribuisce a creare criticità. Proprio per questo è necessario intervenire con leggi più chiare: quando le norme non sono precise, si amplia inevitabilmente la discrezionalità dei giudici. E quando questa discrezionalità è accompagnata da un orientamento ideologico, come emerge anche dal libro di Palamara, si rischia di arrivare a decisioni discutibili. Basti pensare al caso di Carola Rackete: una nave che ha speronato una motovedetta della Guardia di Finanza è stata posta sotto sequestro, una misura del tutto legittima. Eppure, la sentenza ha riconosciuto un risarcimento per il presunto danno alla nave derivante proprio dal sequestro. È su casi come questi che occorre riflettere seriamente”, ha concluso.
