(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GIUSTIZIA, DAVIDE BERGAMINI (FORZA ITALIA): “IL PD COSTRINGE ZAPPATERRA AD UN DIETROFRONT CHE SPIEGA BENE LA LORO IDEA DI DEMOCRAZIA”
“Dispiace vedere sulla stampa di questi giorni il dietrofront del consigliere regionale Marcella Zappaterra che, dopo essersi inizialmente espressa riconoscendo come la riforma della giustizia fosse equilibrata e utile per migliorare il sistema, si è poi trovata costretta a dichiarare il proprio voto contrario seguendo la linea imposta dal suo partito”.
Lo dichiara Davide Bergamini, deputato di Forza Italia.
“Questa vicenda racconta molto bene quale sia la concezione di democrazia interna del Partito Democratico: quando qualcuno prova ad entrare nel merito delle riforme o ad esprimere una posizione autonoma, arrivano subito pressioni e richiami all’ordine utilizzando magari la leva di qualche incarico o candidatura. Non è certo questo il modo di affrontare una riforma così importante per il Paese”.
“La riforma della giustizia – prosegue Bergamini – non è una battaglia ideologica, ma una riforma di civiltà che mira a rendere il sistema più equo, moderno e trasparente, separando in modo chiaro le funzioni tra chi accusa e chi giudica”.
Proprio per questo è ancora più evidente quanto sia necessaria questa riforma e quanto sia importante votare SI: perché il sistema non sia condizionato da logiche di corrente o da imposizioni dall’alto. Purtroppo quello che sta accadendo nel Partito Democratico dimostra bene come funziona quel modo di intendere la democrazia. Ed è lo stesso modo di agire che dobbiamo evitare avvenga all’interno della magistratura attraverso il fenomeno delle correnti”.
