Di Luca Franceschi
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FI: nel nuovo numero del “Punto azzurro”, focus su proposte economiche, difesa proprietà privata e sicurezza
Meno tasse su lavoratori e imprese, nuovi incentivi agli investimenti, difesa della proprietà privata e una linea equilibrata ma ferma sulla sicurezza. Sono questi i temi principali del nuovo numero de “Il Punto Azzurro”, il magazine interno di Forza Italia.
L’apertura è dedicata alle proposte economiche illustrate dal segretario nazionale Antonio Tajani: esenzione fiscale per tredicesime e premi di produttività, flat tax al 5 per cento sull’incremento della produzione aziendale, detassazioni per le start-up e agevolazioni per le assunzioni, interventi in favore delle donne e una abolizione, anche parziale, del bollo auto. Misure che Forza Italia porterà al tavolo del centrodestra in vista della prossima manovra, “per un’Italia in cui si crei lavoro e sia tutelato il più possibile il potere d’acquisto”.
Ampio spazio è riservato anche alla difesa della casa e della proprietà privata. “Il Punto Azzurro” denuncia l’impostazione eccessivamente rigida della direttiva europea sulle cosiddette “case green”, i cui costi rischiano di ricadere interamente sulle famiglie, e ribadisce la necessità di una sua profonda revisione. Nel magazine viene inoltre respinta la proposta avanzata da AVS a Firenze di requisire temporaneamente gli immobili sfitti e metterli a disposizione della collettività: “un vero e proprio esproprio e un’intrusione nel diritto di proprietà”.
Il Punto Azzurro affronta infine il tema della sicurezza, sui due principali casi di cronaca che hanno orientato il dibattito nell’ultima settimana. Sostegno alla richiesta di grazia per Mario Roggero, ferme restando le prerogative del Capo dello Stato, perché “riteniamo motivato l’aspetto umanitario” e sì alla norma che esclude il risarcimento per chi subisce un danno mentre commette reati gravi. Allo stesso tempo, Forza Italia ribadisce che non si può cancellare il principio di proporzionalità nella legittima difesa né legiferare sull’onda dell’emotività.
Netta anche la condanna dei processi mediatici preventivi contro le Forze dell’ordine dopo i fatti di Bologna e delle strumentalizzazioni che hanno alimentato tensioni e violenze di piazza. Per Forza Italia la sicurezza non è uno slogan, ma il presupposto per tutelare la libertà individuale e garantire la coesione sociale.
