Di Luca Franceschi
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Ferretti, Cattaneo: “Governance passaggio strategico, tutelare know-how e interesse nazionale”
«Il rinnovo della governance di Ferretti previsto il prossimo 14 maggio rappresenta un passaggio particolarmente delicato e strategico, che va seguito con grande attenzione. Parliamo di uno dei marchi simbolo del Made in Italy e di una realtà che negli anni ha sviluppato competenze avanzate non solo nella nautica di alta gamma, ma anche in ambiti tecnologici collegati alla sicurezza marittima, alla sensoristica e ad applicazioni dual-use». Lo dichiara Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia.
«È naturale che attorno a questa vicenda si stia concentrando un’attenzione crescente da parte dei media nazionali e internazionali, anche alla luce del contesto geopolitico globale e della crescente sensibilità europea sulla tutela degli asset strategici. In questo quadro è fondamentale che ogni evoluzione societaria avvenga nella massima trasparenza e con piena attenzione alla tutela dell’interesse nazionale, delle competenze industriali e del patrimonio tecnologico sviluppato in Italia». «Forza Italia ha sempre sostenuto un modello economico aperto agli investimenti internazionali e ai mercati globali. Allo stesso tempo, però, crediamo sia legittimo interrogarsi con equilibrio e responsabilità sulla protezione di know-how e tecnologie che, pur nate in ambito civile, possono avere anche implicazioni strategiche o sensibili. Inuna fase internazionale così complessa, è importante evitare che competenze industriali avanzate sviluppate nel nostro Paese possano finire, anche indirettamente, all’interno di ecosistemi extraeuropei rispetto ai quali l’Europa sta già ponendo questioni di sicurezza economica e autonomia tecnologica». «L’obiettivo deve essere quello di accompagnare la crescita internazionale di un campione italiano come Ferretti, garantendo però stabilità industriale, tutela delle competenze, salvaguardia dell’occupazione e una governance pienamente consapevole della rilevanza strategica che alcune filiere tecnologiche oggi rivestono per l’Italia e per l’Europa».
