(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Energia: Squeri (FI): “Da sinistra critiche ideologiche a ministro Pichetto”
“L’impegno del ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, è stato sempre improntato verso una transizione sostenibile e non ideologica, come quella che abbiamoavuto in eredità in Italia e in Europa.
Ricordo, a chi oggi muove critiche ideologiche al Ministro, che solo grazie a questo governo oggi il Paese ha un Piano nazionale energia e clima finalmente realistico, con un mix energetico equilibrato che garantisce all’Italia di procedere velocemente verso gli obiettivi di decarbonizzazione fissati al 2030.
Per gran parte del 2025 le rinnovabili hanno costituito il 50% della produzione di energia elettrica italiana. E abbiamo sempre detto che il gas, in attesa del nucleare di nuova generazione, è il meno inquinante tra le fonti fossili, e sarà indispensabile per accompagnare la transizione e centrare gli obiettivi di emissioni zero fissati per il 2050. Il tutto mentre crescono le rinnovabili tradizionali a ritmi superiori a quelli fissati.
Insomma, ancora una volta l’ambientalismo ideologico incita a perseguire una transizione che nei fatti sarebbe tanto impossibile quanto dannosa per famiglie e imprese italiane. Basta con le scorciatoie irrealistiche, tipiche delle teorie dei 5 Stelle: la decarbonizzazione è una marcia olimpica da fare con un piede sempre a contatto col terreno del realismo e della sostenibilità”. Lo dichiara il deputato e responsabile del Dipartimento energia di Forza Italia, Luca Squeri.
