Di Luca Franceschi
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Energia: Cattaneo, da governo misure a sostegno di imprese e cittadini
“La situazione internazionale che stiamo vivendo è molto difficile, ma certo non dipende dal governo. Mi ricorda molto quanto accaduto dopo il febbraio 2022, quando la Russia entrò con i carri armati in territorio ucraino. Anche allora ci fu una fiammata dei prezzi: dalla benzina ai fertilizzanti, e altri prodotti importati dall’Ucraina. E Draghi, che guida un governo che abbiamo sostenuto convintamente, non aveva ricette più efficaci di quelle che stiamo mettendo in campo oggi”.
Lo ha detto Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia e responsabile dei dipartimenti, intervenendo a Tagadà.
“Allora, con una maggioranza ampia, furono adottate misure simili a quelle su cui stiamo lavorando oggi, a partire dall’utilizzo dell’extra-gettito IVA per ridurre le accise. Stiamo facendo tutto il possibile per reperire le risorse necessarie a sostenere imprese e cittadini. Abbiamo inoltre chiesto ufficialmente che anche l’Europa faccia la propria parte, valutando un possibile debito comune. La crisi energetica, in questo momento, non riguarda solo l’Italia, ma è un problema europeo. Nonostante le difficoltà, ci sono anche dati positivi, come quelli sull’occupazione. Siamo pronti ad ascoltare le buone idee dell’opposizione, perché davanti a crisi così profonde ogni contributo utile è ben accetto. Purtroppo, però, dalla sinistra non ne arrivano molte: sentiamo parlare soprattutto di patrimoniali e di nuove tasse, misure che rischierebbero di mortificare ulteriormente il sistema produttivo e l’industria italiana”, ha concluso.
