News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

FI – FORZA ITALIA * CAMERA: «CHIETI, DALLA CHIESA: “L’EQUILIBRIO FAMILIARE SPETTA A FAMIGLIA E VA RISPETTATO”»

Scritto da
15.00 - lunedì 29 dicembre 2025

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

Chieti, Dalla Chiesa: “L’equilibrio familiare spetta a famiglia e va rispettato”

«L’equilibrio di una famiglia – che dovrebbe spettare soltanto alla famiglia stessa – va rispettato. Nel caso della famiglia che viveva nel bosco, ritengo che gli assistenti sociali avrebbero dovuto fermarsi sulla soglia di casa prima di sottrarre questi bambini a una vita alla quale erano abituati: una vita con un papà e una mamma che, per quanto risulta, non li maltrattavano, immersi nella natura e a contatto con gli animali».
Lo ha dichiarato Rita Dalla Chiesa, deputata di Forza Italia, ospite della trasmissione Zona Bianca su Rete4.
«Mi viene da pensare a quante famiglie, tanti anni fa, vivevano nelle stesse condizioni: in mezzo a un bosco, senza acqua calda, con il bagno fuori casa. Ancora oggi, a Milano, esistono case di ringhiera con i servizi esterni. Per questo non capisco l’accanimento contro una famiglia che aveva comunque una propria filosofia di vita. Mi chiedo: chi ci dice che quei bambini stessero peggio di tanti nostri figli o nipoti che si chiudono in camera, giocano alla PlayStation, spesso privi di vere amicizie, ognuno isolato a casa propria? Dov’è la socializzazione, in questi casi?», ha sottolineato.
«Io credo che in questa vicenda ci siano cattiveria e accanimento e che ci siano domande che meritano risposte. La prima: se questi bambini da gennaio cominceranno ad andare a scuola, perché non si va anche nei campi nomadi a costringere i genitori a mandare i loro figli a scuola? Perché questa regola non deve valere per tutti? E ancora: molte persone, anche di cultura, detestano somministrare ai figli o a loro stessi medicine tradizionali, preferendo quelle che derivano direttamente dalla natura e non per questo vengono stigmatizzate ne gli vengono sottratti i figli. Infine, la decisione più grave, l’episodio di Natale, quando non è stato permesso al padre di vedere i figli. Nel frattempo la bambina ha iniziato a manifestare atti autolesionistici: su questo dovremmo tutti riflettere», ha concluso.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.