Di Luca Franceschi
///
Bologna: Perego, accertare fatti, ma non alimentare tensioni
“La morte di una persona è sempre una tragedia e spetta agli inquirenti accertare fino in fondo quanto accaduto. Dalle immagini emerge però una situazione estremamente complessa, nella quale gli agenti hanno tentato di calmare il soggetto e sono intervenuti quando il suo comportamento è diventato pericoloso per sé, per gli altri e per gli stessi operatori”. Così Matteo Perego di Cremnago, Sottosegretario alla Difesa, commentando a 4 di Sera la morte di Abderrahim Fakir.
“In momenti così delicati – ha proseguito – chi rappresenta le istituzioni dovrebbe invitare alla calma, non alimentare tensioni. Durante le manifestazioni a Bologna, 64 agenti sono finiti in ospedale; nessuna manifestazione dovrebbe trasformarsi in un’occasione per aggredire chi è chiamato a garantire la sicurezza pubblica. Difendere le forze dell’ordine non significa ignorare eventuali responsabilità individuali, ma tutelare un’istituzione fondamentale dello Stato, accertando i fatti e sanzionando con fermezza chi sbaglia. Il confronto politico può essere anche duro, ma non dovrebbe mai far venir meno la vicinanza alle donne e agli uomini che, spesso in condizioni difficili e rischiose, servono la Nazione e garantiscono ogni giorno la sicurezza dei cittadini. È così che si difendono davvero la legalità e la credibilità delle istituzioni”, ha concluso.
