(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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ASKATASUNA, ROSSO–FONTANA (FI): “A TORINO NON È PROTESTA, È GUERRIGLIA URBANA. LO STATO NON ARRETRA”
“Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Le immagini a cui stiamo assistendo in zona corso Regina Margherita dimostrano ancora una volta l’ambiguità della sinistra torinese e italiana. Da un lato un corteo pacifico di protesta, dall’altro quello stesso corteo che, fino a sera, copre e favorisce l’azione di violenti che assaltano la Polizia con fuochi d’artificio, bombe carta e oggetti contundenti”, lo dichiarano il senatore Roberto Rosso, vicecapogruppo di Forza Italia a Palazzo Madama e vicesegretario del partito in Piemonte, e Marco Fontana, segretario cittadino di Forza Italia a Torino, che proseguono:
“Siamo di fronte a una vera e propria prova di guerriglia urbana, con persone camuffate, organizzate e dotate perfino di scudi. Non c’è nulla di democratico in tutto questo e la partecipazione di esponenti della maggioranza che governa Torino a simili iniziative chiarisce in che mani sia oggi la città.
Chi devasta Torino nascondendosi dietro la protesta non è un manifestante, ma un criminale. Askatasuna si conferma, senza possibilità di smentita, una centrale logistica della violenza urbana: basta giustificazionismi e analisi sociologiche, questi covi di illegalità vanno smantellati con fermezza e nel pieno rispetto della legge.
Sarebbe stato molto peggio senza l’azione delle Forze dell’Ordine, che hanno controllato oltre mille persone ed emesso più di venti fogli di via. A loro va il nostro ringraziamento e la nostra totale solidarietà, così come agli studenti e ai cittadini penalizzati da occupazioni e devastazioni.
Lo Stato non arretrerà mai di fronte a chi pretende di scambiare il diritto di protesta con il diritto a delinquere. Torino non si piegherà al ricatto della violenza: legalità, tolleranza zero e fermezza restano l’unica risposta possibile”, concludono Rosso e Fontana
