Di Luca Franceschi
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A4 Brescia-Padova, Tosi (FI): “Affidamento a Cav, Governo acceleri e Stefani prenda in mano direttamente il dossier. Va scongiurato il blocco del rinnovo, significherebbe stop a opere e investimenti, in primis la quarta corsia”
“A4 Brescia-Padova: risultati ottimi sul fronte del miglioramento ambientale, ma il problema di fondo rimane l’incertezza futura, con la concessione che scade a fine anno e il rischio che sia sospesa come in A22. Significherebbe lo stop agli investimenti infrastrutturali programmati, in primis la quarta corsia”.
Lo afferma l’europarlamentare e segretario del Veneto di Forza Italia, Flavio Tosi , dopo il via libera del Bilancio di Sostenibilità 2025 del Gruppo A4 Holding, attuale concessionario della Brescia-Padova.
La quale è ambita dalla Regione Veneto, che punta alla concessione con l’affidamento a Cav. Tosi lo auspica e appoggia il Presidente Stefani, ma ricorda che “i tempi sono stretti, manca poco al 31 dicembre , perciò occorre muoversi in fretta per concludere l’operazione nei termini stabiliti, altrimenti il rischio è che si blocchi il rinnovo della concessione, come è successo per la Brennero-Modena”. “Significherebbe – continua Tosi – fermare progetti, investimenti, opere. In A22 aspettano da anni la terza corsia, sulla Brescia-Padova sappiamo che è urgente realizzare la quarta, perché oggi l’autostrada è intasata, soprattutto nel tratto Verona-Brescia, e sebbene il tasso di mortalità sia diminuito, gli incidenti sono in aumento, ormai quotidiani. La quarta corsia, insomma, serve eccome, al contrario di quello che sosteneva l’assessore regionale alle Infrastrutture della precedente giunta Zaia”.
Pertanto, Tosi invita “il Presidente Stefani a prendere in mano in prima persona la questione”, e il Governo “a imprimere un’accelerazione all’operazione Cav”.
