Di Luca Franceschi
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Un fatto gravissimo e inaccettabile, qualora le indagini della magistratura dovessero confermarne ulteriormente i dettagli già raccolti dai Carabinieri. È così che viene definita la vicenda dei maltrattamenti ai danni di bambini piccolissimi in un asilo nido veronese. Una cinquantina di video, acquisiti nell’arco di poche settimane, documenta episodi di violenza nei confronti di minori indifesi e ha determinato il sequestro della struttura Baby Island di Verona, con la conseguente sospensione di cinque educatrici dalle loro funzioni.
La comunità veronese rimane profondamente scossa da quanto emerso. La sicurezza, il benessere e la serenità dei bambini rappresentano valori assoluti, ai quali non può essere tollerata alcuna forma di ambiguità, omissione o violenza di alcun tipo. Per questo motivo, la responsabilità nel proteggere i minori ricade su tutti, dalle istituzioni fino all’intera collettività.
Maddalena Morgante, deputato di Fratelli d’Italia e responsabile del dipartimento Famiglia e Valori non negoziabili del partito, ha espresso la sua totale vicinanza e solidarietà alle famiglie coinvolte nella vicenda. Ha inoltre rivolto un ringraziamento al colonnello Claudio Papagno, comandante provinciale dei Carabinieri di Verona, per aver coordinato le operazioni con grande tempestività e efficienza.
Nel pieno rispetto del lavoro che la magistratura sta svolgendo e delle indagini ancora in corso, Morgante ha dichiarato che seguirà con la massima attenzione l’evolversi della situazione. La tutela dei bambini, ha concluso, rappresenta un dovere che coinvolge l’intera società e deve rimanere una priorità assoluta per le istituzioni e la comunità nel suo complesso.
