(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«La norma che permette l’istituzione di Zone Franche Doganali nelle province di Latina e Frosinone, è uno strumento concreto pensato per rafforzare la competitività delle imprese e mitigare le incertezze legate all’andamento dei mercati internazionali in territori che presentano una consolidata vocazione all’export.
Parliamo di un’area che produce oltre la metà dell’export del Lazio e che opera, come tutta Italia, in un contesto internazionale segnato da incertezza e crescenti politiche protezionistiche.
Le Zone Franche Doganali sono uno strumento di grande importanza perché, ad esempio, consentono alle imprese che importano materie prime, le trasformano e riesportano fuori dall’Unione europea di operare a dazio zero, riducendo costi e aumentando competitività.
È una risposta strutturale, non limitata nel tempo né vincolata a risorse contingenti, che nasce dall’ascolto del territorio e dal confronto con imprenditori e operatori.
Una norma con effetti concreti e che sviluppa i suoi effetti sia nel nord che nel sud delle due province del basso Lazio».
Lo dichiara in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio, a margine della conferenza stampa svoltasi oggi presso la Camera di Commercio di Latina–Frosinone.
