Di Luca Franceschi
///
Il senatore Gianni Berrino, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Giustizia, interviene sulla vicenda che riguarda Ilaria Salis, evidenziando quello che definisce un “silenzio assordante” da parte della deputata sui fatti riportati da Il Giornale.
Secondo Berrino, qualora le accuse dovessero trovare conferma, ci troveremmo di fronte all’ennesima operazione ideologica mascherata da battaglia politica, portata avanti dal partito guidato da Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. Il senatore sottolinea come questi stessi esponenti si ergono quotidianamente a tribunale morale del Paese, chiedendo dimissioni a raffica a ministri, rappresentanti del governo e persino al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Berrino evidenzia quella che ritiene essere una contraddizione sostanziale della sinistra: predicare legalità e rigore solo quando conviene, mentre tacciono o giustificano le contraddizioni riguardanti i propri esponenti. A suo avviso, questo doppio standard rappresenta un atteggiamento di “due pesi e due misure” che gli italiani percepiscono chiaramente.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia sostiene che, qualora le accuse saranno confermate, il silenzio o qualche dichiarazione superficiale non saranno sufficienti. In tal caso, a suo parere, Ilaria Salis dovrebbe dimettersi immediatamente, restituire ogni euro percepito e affrontare senza ulteriori giustificazioni il processo che la riguarda.
Berrino conclude il suo intervento chiedendo la fine di quella che definisce ipocrisia e “morale a corrente alternata”, invitando gli esponenti di sinistra a guardarsi allo specchio prima di salire in cattedra e chiedere le dimissioni degli altri senza ragioni serie.
