(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La notizia che Alberto Trentini e Mario Burlò siano finalmente liberi ci riempie di gioia. La loro liberazione pone fine a una detenzione lunga, dolorosa e ingiusta: in particolare quella di Trentini, cittadino italiano detenuto in Venezuela per 423 giorni senza accuse formali, rappresenta uno dei tanti esempi delle pratiche arbitrarie e delle gravi violazioni dei diritti fondamentali perpetrate dal regime di Maduro”.
A parlare è il senatore Michele Barcaiuolo, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Esteri e Difesa.
“Un plauso va all’impegno costante profuso dal Governo italiano, dal presidente Meloni, dal ministro Antonio Tajani, dalla Farnesina e dall’Ambasciata a Caracas, che con dedizione quotidiana hanno seguito una vicenda estremamente delicata, ottenendo un risultato importante sul piano umano e diplomatico”, conclude Barcaiuolo.
