(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
«Condanno con la massima fermezza i gravi fatti di violenza avvenuti a Torino, dove un agente di polizia è stato brutalmente aggredito da un gruppo organizzato di appartenenti ai centri sociali. Un attacco vile e inaccettabile, compiuto in branco contro un servitore dello Stato che stava semplicemente svolgendo il proprio dovere.
Esprimo la mia piena e totale solidarietà all’agente ferito, ai suoi colleghi e a tutte le donne e gli uomini delle forze dell’ordine che ogni giorno garantiscono la sicurezza dei cittadini, spesso a rischio della propria incolumità. Chi indossa una divisa merita rispetto, non violenza.
Nessuna protesta, nessuna rivendicazione politica o ideologica può mai giustificare simili atti di aggressione. Colpire un poliziotto significa colpire lo Stato, la legalità e le fondamenta stesse della convivenza civile.
I fatti accaduti a Torino dimostrano, ancora una volta, come la tolleranza verso realtà che alimentano sistematicamente odio, illegalità e violenza sia stata un errore. Quanto accaduto conferma che la chiusura di quel centro sociale rappresentava l’unica scelta saggia e responsabile, nell’interesse della sicurezza pubblica e del rispetto delle regole.
Mi auguro che venga fatta piena luce sull’accaduto e che i responsabili siano individuati e puniti con la massima severità. Lo Stato non può e non deve arretrare di fronte alla violenza.»
Così in una nota il senatore di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini, presidente della 5a Commissione Bilancio.
