Di Luca Franceschi
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La Guardia di Finanza di Siracusa ha condotto un’importante operazione che ha permesso di scoprire un’ulteriore frode legata al superbonus. L’inchiesta ha portato al sequestro di crediti fiscali per un importo superiore ai 560 milioni di euro, con dodici persone indagate per vari reati tra cui associazione per delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato, riciclaggio, autoriciclaggio ed emissione di fatture relative ad operazioni inesistenti.
Il senatore di Fratelli d’Italia Filippo Melchiorre, vicepresidente della commissione Finanze del Senato della Repubblica, ha commentato l’operazione sottolineando come il Movimento 5 Stelle abbia generato un danno economico di miliardi di euro attraverso l’istituzione del superbonus. Secondo Melchiorre, questo buco nei conti pubblici continuerà a pesare sulle spalle degli italiani per gli anni a venire, ostacolando la crescita economica reale e costringendo lo Stato a realizzare tagli significativi nei bilanci pubblici.
Melchiorre ha definito questa ennesima frode come l’ennesima dimostrazione dell’inadeguatezza delle scelte politiche del Movimento 5 Stelle, i cui effetti negativi gravano ancora oggi sul paese. Ha inoltre espresso apprezzamento nei confronti delle donne e degli uomini della Guardia di Finanza per la qualità dell’operazione investigativa condotta.
Il rappresentante di Fratelli d’Italia ha ribadito che il suo partito si è sempre opposto allo strumento del superbonus e ha intrapreso azioni per terminare quella che definisce come l’ennesima dissipazione incontrollata delle risorse economiche dei cittadini italiani.
